Il Cittadino Governante
A Giulianova chirurgia generale e ortopedia non possono essere chiuse PDF Stampa E-mail
Lunedì 19 Giugno 2017 09:47
Ospedale-Civile-GiulianovaNella provincia di Teramo il Decreto Lorenzin prevede 933  posti letto per acuti  e  circa 200 posti letto per la lungodegenza.
La soluzione più razionale e sostenibile è che essi siano realizzati all’interno di due ospedali di primo livello (uno a Teramo e l’altro a Giulianova).
Ricordiamo che a tal proposito è stato avviato ufficialmente un confronto tra la Regione e i Comuni della costa teramana e dell’immediato entroterra che nei prossimi giorni entrerà nella fase operativa.
E comunque quanto meno sin da adesso vanno rispettate le linee fissate lo scorso anno dalla Regione col Decreto Commissariale n.79 per il riordino della rete ospedaliera abruzzese. Nel suddetto  Decreto l’Ospedale di Giulianova è previsto come ospedale di  base e come tale ha diritto -  tra gli altri -  ai reparti di Medicina Interna, Chirurgia Generale e Ortopedia.
Per cui si chiede al Direttore generale Fagnano di revocare le decisioni annunciate per Chirurgia e Ortopedia di Giulianova.
Insistere sui provvedimenti annunciati costituirebbe da parte dell’avv. Fagnano una lesione dei diritti sanciti dalle disposizioni formalizzate dalla Regione Abruzzo nel luglio del 2016.
Non  farlo, inoltre, sarebbe irriguardoso nei confronti del Presidente della Regione D’Alfonso e di tutti gli Enti Locali coinvolti nel tavolo di lavoro istituzionale, che sta entrando nel vivo delle attività.
In ogni caso sarebbe una illogica e irricevibile penalizzazione del nosocomio giuliese e di tutta la collettività che gravita intorno ad esso.
Auspichiamo, quindi, che il buon senso prevalga nei vertici della Asl di Teramo e che, invece di operare scelte irrazionali e irresponsabili (ma come si fa a chiudere Chirurgia e Ortopedia a Giulianova con la massiccia presenza turistica estiva sulla costa teramana e con le strade intasate dal traffico?), si attivino per colmare quanto prima le carenze del personale e del parco tecnologico dell’ospedale di Giulianova.
Altrimenti, come abbiamo sempre detto, dalle proposte (più che ragionevoli) passeremo alle proteste mobilitando la popolazione giuliese e non solo.

 

 
Ordine del giorno sulla sulla scuola di Colleranesco e sulla Pagliaccetti PDF Stampa E-mail
Martedì 13 Giugno 2017 09:54

Scuola-ColleranescoPresentato questa mattina al protocollo generale del comune di Giulianova dal gruppo consiliare de "Il CIttadino Governante" un Ordine del Giorno avente per oggetto la definizione per tempo di soluzioni idonee affinché il nuovo anno scolastico, inizi senza disagi per gli alunni delle scuole inagibili “Pagliaccetti” e di Colleranesco.

Si richiede inoltre l'impegno dell'amministrazione a rendere conto della situazione attuale degli interventi previsti sulle due Scuole “Pagliaccetti” e di Colleranesco, ad assicurare la riapertura di detti plessi scolastici, se non a settembre 2017, almeno  nel mese di gennaio 2018, al rientro dalle vacanze natalizie, individuare per tempo le soluzioni atte a scongiurare, nel frattempo, i turni pomeridiani ed a predisporre un tavolo istituzionale di confronto e di lavoro aperto ai rappresentanti dei genitori, per stabilire misure precise, idonee e condivise da adottare al momento del rientro a scuola per l’avvio del nuovo anno scolastico 2017/2018.

clicca qui e leggi il documento

 

 

 
Operazione Castrum: siamo proprio sicuri che il sindaco non potesse sapere? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Giugno 2017 12:00
Lido-delle-PalmeIl sindaco, dopo gli arresti e gli avvisi di garanzia avvenuti con l’Operazione Castrum ha affermato di aver dato disposizione perche si faccia un’indagine amministrativa interna per rivisitare tutte le pratiche coinvolte riguardanti l’urbanistica e i lavori pubblici per accertare se ci sono state irregolarità.
Noi del Cittadino Governante pensiamo che sia un espediente per gettare fumo negli occhi dei giuliesi attoniti per quello che di scandaloso sta emergendo nell’attività amministrativa degli ultimi anni.
L’indagine vagheggiata dal Sindaco sui numerosi atti è un’operazione talmente complessa e impegnativa (oltre che tardiva) che richiederebbe tanto di quel tempo (e di energie) da far dire sin da ora che non sarà effettuata.
Da quello che si sta apprendendo dagli organi di informazione l’illegalità era così pervasiva, sistematica e duratura che a questo punto occorre solo, con fiducia,  lasciar lavorare la magistratura.
Piuttosto il controllo puntuale e tempestivo che spetterebbe per legge e per senso di responsabilità al Sindaco e alla Giunta perché non è stato esercitato costantemente sulle varie e numerose attività amministrative a partire da quelle urbanistiche e dei lavori pubblici?
Come mai, ad esempio, il Piano di Lottizzazione “Lido delle Palme” è stato approvato con  due sequenziali Delibere di Giunta  (presieduta dal Sindaco Mastromauro, con parere tecnico di conformità al PRG della Mastropietro e con l’avallo del Segretario generale Marini) nell’estate del 2016 quando, invece, doveva essere il Consiglio Comunale a valutarlo, in quanto non conforme al PRG?
E come mai il Sindaco - che a lungo ha tenuto per sé la delega all’urbanistica, sia nel primo (quando è stata approvata la Variante generale al PRG) che nel secondo mandato – non si è accorto che quel Piano di Lottizzazione non poteva essere approvato in Giunta visto che la Delibera consiliare per la variante specifica del Piano di Lottizzazione “Lido delle Palme” effettuata nel 2009 (col voto contrario e motivato del Cittadino Governante) era stata annullata dal TAR nel 2014?
Possibile che l’avvocatura civica - che il Sindaco ha voluto all’interno della macchina amministrativa comunale - non l’abbia informato del fatto che il TAR aveva dato l’ordine di annullare la delibera consiliare del 2009 contenente la variante per il “Lido delle Palme”?
E perché in quelle Delibere di Giunta ha voluto che i proprietari che avevano vittoriosamente fatto ricorso al TAR venissero addirittura espropriati con la motivazione della pubblica utilità pur di far andare avanti il Piano di Lottizzazione non conforme al PRG, ora nel mirino della magistratura?
E perché, per toccare un altro caso scottante, non ha vigilato in occasione dell’approvazione in Giunta della delibera riguardante il chiosco-ristorante del parco Franchi che contravviene in più di un aspetto alle norme vigenti?
E perché non lo ha fatto nemmeno quando Il Cittadino Governante ha messo in luce preventivamente e pubblicamente le irregolarità (oltreché l’inopportunità) di quella costruzione nel parco?
Il TAR nel frattempo ha dato ragione ai confinanti che hanno fatto ricorso contro il chiosco-ristorante.
Potremmo elencare tanti altri atti di cui abbiamo puntualmente parlato pubblicamente e nelle sedi istituzionali nel corso degli otto anni di opposizione attenta, rigorosa e costruttiva, ma non è questa la sede per farlo.
Quanto ricordato è già sufficiente, comunque, per dire che un sindaco attento, che ben indirizza e ben controlla, queste cose non le farebbe accadere.
Lo abbiamo già detto: per quello che è accaduto, senza che se ne accorgesse, dovrebbe sentire il dovere di dimettersi.
 
 
 
 

 

 

 

 
Nomina della Mastropietro: come fa il sindaco a dirsi estraneo ? PDF Stampa E-mail
Martedì 30 Maggio 2017 08:27
MastropietroÈ necessario replicare all’affermazione del sindaco che nella conferenza stampa di venerdì scorso ha dichiarato la sua estraneità alla nomina della dirigente Mastropietro. Così non è:
1)    Perché il Testo Unico degli Enti Locali attribuisce al sindaco il potere di conferimento e di revoca dell’incarico dirigenziale.
2)    Perché ha optato con un atto di Giunta per la procedura della mobilità anziché attingere alla graduatoria esistente a seguito del concorso svolto 2 anni prima.
3)    Perché sono di tutta evidenza alcune anomalie nell’iter amministrativo compiuto per la nomina.
Di tutto questo parlammo approfonditamente in una mozione presentata al Consiglio Comunale il 14 maggio 2012. Quella mozione fu respinta, ma oggi vi invitiamo a rileggerla in quanto contiene riflessioni di grande attualità!
Giulianova 30 maggio 2017
                                                           IL CITTADINO GOVERNANTE
                                                                     Associazione di cultura politica
 
 
 
 Al Sindaco Avv. Francesco Mastromauro
    Al Presidente del Consiglio Comunale Nello Di Giacinto
 
MOZIONE  urgente
OGGETTO: INOPPORTUNITA’ DELLA FUSIONE DEI DUE SETTORI TECNICI IN UN’UNICA AREA
 
Abbiamo appreso che  l’amministrazione comunale ha accorpato il Terzo e Quarto Settore della compagine amministrativa del Comune prevedendo per questa nuova Area funzionale un unico dirigente, mentre in precedenza erano due.
Riteniamo che  questa scelta non sia opportuna in quanto ricondurre ad un’unica direzione funzioni delicate e complesse quali l’Urbanistica, la Gestione dei Rifiuti, i Lavori Pubblici, la Manutenzione, il Demanio e la Viabilità significa creare le condizioni per un sovraccarico di compiti (tutti di importanza decisiva per il Comune) nella stessa persona che non può non ripercuotersi sull’efficienza e sulla qualità dell’azione amministrativa.
Queste variazioni avvengono per far fronte alla mancanza del Dirigente Tecnico nel settore Urbanistico (andato via, stranamente, poco tempo dopo aver vinto il concorso) e al pensionamento del Dirigente del Settore dei Lavori Pubblici.
La Giunta per individuare la figura del nuovo dirigente ha attivato la procedura della mobilità.
 
Colpiscono, però, alcuni aspetti:
  • Per quanto riguarda il settore urbanistico: la mancanza nel bando del criterio più importante perché un  Comune gestisca al meglio il proprio territorio e cioè il possesso della qualifica di urbanista.
  • La concessione di soli 15 giorni per presentare la domanda da parte degli interessati (tale possibilità è prevista  ma non tutela al meglio l’ente).
  • La decisione presa successivamente all’emissione del bando per la mobilità e non resa nota nel bando stesso di accorpare la III  e la IV area, cosa che se saputa avrebbe sicuramente reso molto più appetibile la partecipazione di molti altri professionisti.
  • La presenza nella commissione esaminatrice di un dirigente che in base alla legge riveste impropriamente il ruolo di dirigente.
 
Alla luce di tutto ciò e del fatto che il tecnico che è risultato vincitore non è stato assunto e non ha preso servizio alla data prevista - cosa che comporta l’implicita rinuncia - proponiamo al Consiglio Comunale il seguente Ordine del giorno:
  • Tornare alla precedente impostazione dei due settori con due dirigenti diversi, passando la Gestione dei rifiuti nel quarto settore.
  • Emanare nuovi bandi prevedendo per il settore urbanistico il titolo di urbanista e per il settore lavori pubblici anche il titolo di esperto in materia di gestione dei rifiuti.
 
Riteniamo che la buona amministrazione sia figlia anche di una razionale e qualificata impostazione della macchina amministrativa, a partire dalle sue figure dirigenziali.
In ogni caso se si vuole insistere su questa strada va ricordato che:
  1. Dopo il pensionamento del dirigente della IV area si deve far ricorso alla graduatoria esistente, e ancora valida, frutto del concorso espletato per il III settore nel 2010.
  2. Non essendo stato presentato, il 2 maggio, al comune di Giulianova il nulla osta del comune di Roseto per la mobilità, automaticamente il diritto ad essere assunto passa al secondo in graduatoria che infatti ha già inoltrato richiesta in tal senso.
 
Giulianova 14 maggio 2012   Gruppo consiliare Il Cittadino Governante
Capogruppo Franco Arboretti
 
Operazione Castrum: uno scandalo che deve far riflettere PDF Stampa E-mail
Giovedì 25 Maggio 2017 08:07

operazione-castrum

Il Cittadino Governante, come immaginiamo tutti i cittadini giuliesi, è  profondamente indignato.
È troppo grave la ferita inferta all’immagine e al tessuto socio-economico della città dalla pessima conduzione politico-amministrativa del Comune da parte del Sindaco e della sua maggioranza.
I fatti contestati dalla magistratura non sarebbero potuti accadere se la buona politica ed il buon governo avessero presidiato le istituzioni e la vita pubblica.
La legge assegna al Sindaco il compito di indirizzare e controllare la gestione amministrativa dei suoi dirigenti, ma visto il sistema di malaffare che le indagini giudiziarie prospettano è evidente che l’attività dell’Amministrazione è stata inadeguata.
Il Cittadino Governante da sempre, e in perfetta solitudine, ha cercato invano – onorando il proprio ruolo di opposizione -  di salvaguardare gli interessi generali, la correttezza amministrativa e la legalità avanzando in Consiglio Comunale analisi, riflessioni e proposte che avrebbero consentito di correggere in autotutela scelte palesemente sbagliate e caratterizzate da irregolarità (come ad esempio i casi dell’area ex Migliori Longari, di palazzo Gavioli, del Lido delle Palme).
A questo punto crediamo che il Sindaco debba avere la sensibilità di rimettere il mandato nelle mani dei cittadini.
Auspichiamo, infine, che da questa brutta pagina della vita pubblica locale possa nascere un vero cambiamento, fatto di moralità e competenza, nel modo di fare politica di tutti i partiti e i movimenti che aspirano al governo cittadino.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Successivo > Fine >>

Pagina 1 di 71

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies tecnici" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti". Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l'uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa (Clicca qui). Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all'uso dei suddetti cookies To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information