Live Consiglio comunale Giulianova dalla ore 17:00

 
Il Cittadino Governante
Mancanze troppo gravi per un'amministrazione comunale PDF Stampa E-mail
Martedì 01 Agosto 2017 09:34

Nel Consiglio Comunale di lunedì 31 luglio il Cittadino Governante ha contestato, tra le altre cose, all’Amministrazione comunale:

La conferma, nel nuovo statuto della Giulianova Patrimonio, della scelta dell’Amministratore unico e del Revisore unico, cosa che sostanzialmente assegna ad una ristrettissima assemblea composta da Sindaco, Amministratore unico e Revisore unico (questi ultimi nominati dal Sindaco) la gestione di numerose attività comunali per svariati milioni di euro ogni anno. Ciò è ancora più grave alla luce di quanto accaduto con l’operazione giudiziaria “Castrum”.

Il continuo aumento del costo di gestione dei rifiuti – che ormai ha superato i 6 milioni di euro – nonostante il lodevole impegno dei cittadini nel far crescere la percentuale della raccolta differenziata. Quando questo accade, ovunque, riduce della metà i costi e la conseguente tassazione (TARI).

L’assenza, tra le Entrate, della cospicua monetizzazione prevista dalla legge per il danno paesaggistico causato nell’area ex Migliori-Longari e cristallizzato come reato nell’iter del giudizio penale.

Ancora una volta dobbiamo registrare, purtroppo, che questa Amministrazione manca di progettualità, competenza e trasparenza. 

 

 

 
Un passo avanti verso una razionale rete ospedaliera provinciale PDF Stampa E-mail
Sabato 08 Luglio 2017 12:11
 
 
Pescara tavolo ospedaleRiteniamo che l’incontro tenutosi ieri a Pescara con il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e con i dirigenti sanitari regionali e della ASL di Teramo sia stato un passaggio importante e proficuo nel solco della democrazia partecipata.
Con soddisfazione constatiamo che la costruttiva proposta avanzata con la nostra lettera aperta del novembre 2016, a cui ha fatto seguito la mozione unitaria approvata dal Consiglio Comunale di Giulianova è stata accolta dalla Regione.
Si è stabilito, infatti, che si lavorerà congiuntamente in una serie di riunioni -  già calendarizzate da qui al 15 ottobre nella sede regionale - per modificare il Piano di riordino della rete ospedaliera abruzzese nel senso della previsione di due ospedali di 1° livello nella provincia di Teramo. 
Il Cittadino Governante continuerà a dare il proprio contributo nei tavoli tecnici affinché l’assetto della  rete ospedaliera provinciale auspicato dal Consiglio Comunale di Giulianova venga approvato dal  Ministero della Salute e trovì concretezza in tempi ragionevoli.
 
 
La maggioranza non si presenta in consiglio comunale PDF Stampa E-mail
Giovedì 29 Giugno 2017 12:42

Ieri era stato convocato il Consiglio Comunale  e alle 18,30 eravamo presenti -  con soli altri tre consiglieri di opposizione – per discutere di temi importanti tra cui l’ordine del giorno (da noi presentato) per affrontare le problematiche delle scuole inagibili “Pagliaccetti” e di Colleranesco e per individuare le soluzioni in grado di evitare disagi agli alunni, all’inizio del nuovo anno scolastico.

Con amara sorpresa abbiamo dovuto constatare che erano assenti il sindaco e tutti i consiglieri di maggioranza eccezion fatta per il Presidente del Consiglio Comunale.

A quel punto abbiamo chiesto quali giustificazioni avessero addotto gli assenti. Abbiamo così appreso che il gruppo consiliare del PD non era presente perché “ha sospeso l’azione amministrativa” in attesa della formazione della nuova Giunta. Tutti gli altri, tranne un consigliere di opposizione, non avevano comunicato alcunché, però erano assenti.

Il Consiglio, pertanto, in mancanza del numero legale, non si è potuto svolgere.

Questi incredibili fatti sono così eloquenti che non hanno, crediamo, bisogno di commenti. Qualche domanda però ci sembra doverosa.

Com’è possibile che la classe dirigente di Giulianova - ormai sull’orlo del precipizio (politico) - non capisca che, dopo la persistente bufera giudiziaria che ci ha “regalato” e la paralisi amministrativa che ci attanaglia (nel pieno della stagione turistica), non può affliggere ulteriormente la città e i cittadini con una rissa intestina per le poltrone da occupare?

 

Possibile che non capisca che ormai la misura è colma?

 
A Giulianova chirurgia generale e ortopedia non possono essere chiuse PDF Stampa E-mail
Lunedì 19 Giugno 2017 09:47
Ospedale-Civile-GiulianovaNella provincia di Teramo il Decreto Lorenzin prevede 933  posti letto per acuti  e  circa 200 posti letto per la lungodegenza.
La soluzione più razionale e sostenibile è che essi siano realizzati all’interno di due ospedali di primo livello (uno a Teramo e l’altro a Giulianova).
Ricordiamo che a tal proposito è stato avviato ufficialmente un confronto tra la Regione e i Comuni della costa teramana e dell’immediato entroterra che nei prossimi giorni entrerà nella fase operativa.
E comunque quanto meno sin da adesso vanno rispettate le linee fissate lo scorso anno dalla Regione col Decreto Commissariale n.79 per il riordino della rete ospedaliera abruzzese. Nel suddetto  Decreto l’Ospedale di Giulianova è previsto come ospedale di  base e come tale ha diritto -  tra gli altri -  ai reparti di Medicina Interna, Chirurgia Generale e Ortopedia.
Per cui si chiede al Direttore generale Fagnano di revocare le decisioni annunciate per Chirurgia e Ortopedia di Giulianova.
Insistere sui provvedimenti annunciati costituirebbe da parte dell’avv. Fagnano una lesione dei diritti sanciti dalle disposizioni formalizzate dalla Regione Abruzzo nel luglio del 2016.
Non  farlo, inoltre, sarebbe irriguardoso nei confronti del Presidente della Regione D’Alfonso e di tutti gli Enti Locali coinvolti nel tavolo di lavoro istituzionale, che sta entrando nel vivo delle attività.
In ogni caso sarebbe una illogica e irricevibile penalizzazione del nosocomio giuliese e di tutta la collettività che gravita intorno ad esso.
Auspichiamo, quindi, che il buon senso prevalga nei vertici della Asl di Teramo e che, invece di operare scelte irrazionali e irresponsabili (ma come si fa a chiudere Chirurgia e Ortopedia a Giulianova con la massiccia presenza turistica estiva sulla costa teramana e con le strade intasate dal traffico?), si attivino per colmare quanto prima le carenze del personale e del parco tecnologico dell’ospedale di Giulianova.
Altrimenti, come abbiamo sempre detto, dalle proposte (più che ragionevoli) passeremo alle proteste mobilitando la popolazione giuliese e non solo.

 

 
Ordine del giorno sulla sulla scuola di Colleranesco e sulla Pagliaccetti PDF Stampa E-mail
Martedì 13 Giugno 2017 09:54

Scuola-ColleranescoPresentato questa mattina al protocollo generale del comune di Giulianova dal gruppo consiliare de "Il CIttadino Governante" un Ordine del Giorno avente per oggetto la definizione per tempo di soluzioni idonee affinché il nuovo anno scolastico, inizi senza disagi per gli alunni delle scuole inagibili “Pagliaccetti” e di Colleranesco.

Si richiede inoltre l'impegno dell'amministrazione a rendere conto della situazione attuale degli interventi previsti sulle due Scuole “Pagliaccetti” e di Colleranesco, ad assicurare la riapertura di detti plessi scolastici, se non a settembre 2017, almeno  nel mese di gennaio 2018, al rientro dalle vacanze natalizie, individuare per tempo le soluzioni atte a scongiurare, nel frattempo, i turni pomeridiani ed a predisporre un tavolo istituzionale di confronto e di lavoro aperto ai rappresentanti dei genitori, per stabilire misure precise, idonee e condivise da adottare al momento del rientro a scuola per l’avvio del nuovo anno scolastico 2017/2018.

clicca qui e leggi il documento

 

 

 
Operazione Castrum: siamo proprio sicuri che il sindaco non potesse sapere? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Giugno 2017 12:00
Lido-delle-PalmeIl sindaco, dopo gli arresti e gli avvisi di garanzia avvenuti con l’Operazione Castrum ha affermato di aver dato disposizione perche si faccia un’indagine amministrativa interna per rivisitare tutte le pratiche coinvolte riguardanti l’urbanistica e i lavori pubblici per accertare se ci sono state irregolarità.
Noi del Cittadino Governante pensiamo che sia un espediente per gettare fumo negli occhi dei giuliesi attoniti per quello che di scandaloso sta emergendo nell’attività amministrativa degli ultimi anni.
L’indagine vagheggiata dal Sindaco sui numerosi atti è un’operazione talmente complessa e impegnativa (oltre che tardiva) che richiederebbe tanto di quel tempo (e di energie) da far dire sin da ora che non sarà effettuata.
Da quello che si sta apprendendo dagli organi di informazione l’illegalità era così pervasiva, sistematica e duratura che a questo punto occorre solo, con fiducia,  lasciar lavorare la magistratura.
Piuttosto il controllo puntuale e tempestivo che spetterebbe per legge e per senso di responsabilità al Sindaco e alla Giunta perché non è stato esercitato costantemente sulle varie e numerose attività amministrative a partire da quelle urbanistiche e dei lavori pubblici?
Come mai, ad esempio, il Piano di Lottizzazione “Lido delle Palme” è stato approvato con  due sequenziali Delibere di Giunta  (presieduta dal Sindaco Mastromauro, con parere tecnico di conformità al PRG della Mastropietro e con l’avallo del Segretario generale Marini) nell’estate del 2016 quando, invece, doveva essere il Consiglio Comunale a valutarlo, in quanto non conforme al PRG?
E come mai il Sindaco - che a lungo ha tenuto per sé la delega all’urbanistica, sia nel primo (quando è stata approvata la Variante generale al PRG) che nel secondo mandato – non si è accorto che quel Piano di Lottizzazione non poteva essere approvato in Giunta visto che la Delibera consiliare per la variante specifica del Piano di Lottizzazione “Lido delle Palme” effettuata nel 2009 (col voto contrario e motivato del Cittadino Governante) era stata annullata dal TAR nel 2014?
Possibile che l’avvocatura civica - che il Sindaco ha voluto all’interno della macchina amministrativa comunale - non l’abbia informato del fatto che il TAR aveva dato l’ordine di annullare la delibera consiliare del 2009 contenente la variante per il “Lido delle Palme”?
E perché in quelle Delibere di Giunta ha voluto che i proprietari che avevano vittoriosamente fatto ricorso al TAR venissero addirittura espropriati con la motivazione della pubblica utilità pur di far andare avanti il Piano di Lottizzazione non conforme al PRG, ora nel mirino della magistratura?
E perché, per toccare un altro caso scottante, non ha vigilato in occasione dell’approvazione in Giunta della delibera riguardante il chiosco-ristorante del parco Franchi che contravviene in più di un aspetto alle norme vigenti?
E perché non lo ha fatto nemmeno quando Il Cittadino Governante ha messo in luce preventivamente e pubblicamente le irregolarità (oltreché l’inopportunità) di quella costruzione nel parco?
Il TAR nel frattempo ha dato ragione ai confinanti che hanno fatto ricorso contro il chiosco-ristorante.
Potremmo elencare tanti altri atti di cui abbiamo puntualmente parlato pubblicamente e nelle sedi istituzionali nel corso degli otto anni di opposizione attenta, rigorosa e costruttiva, ma non è questa la sede per farlo.
Quanto ricordato è già sufficiente, comunque, per dire che un sindaco attento, che ben indirizza e ben controlla, queste cose non le farebbe accadere.
Lo abbiamo già detto: per quello che è accaduto, senza che se ne accorgesse, dovrebbe sentire il dovere di dimettersi.
 
 
 
 

 

 

 

 
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