IL DECORO URBANO: PULIZIA, MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO PUBBLICO, RISPETTO DEL PAESAGGIO E DEI BENI COMUNI
Giulianova, definita da Vincenzo Bindi la “Posillipo d’Abruzzo” per le sue bellezze naturali, purtroppo da anni vive una stagione di decadenza che colpisce già a un primo sguardo: pulizia insufficiente, scarsa manutenzione di piazze, strade e marciapiedi, parchi maltrattati e cura inadeguata del verde urbano in genere, opere pubbliche malfatte o non fatte, gravi ferite inferte al paesaggio e ai beni culturali. In estrema sintesi, a Giulianova da troppo tempo, e sempre più, manca quel decoro urbano capace di tutelare e valorizzare le belle peculiarità cittadine, naturali e storico-culturali. Ciò è doppiamente grave trattandosi di una località turistica.
Occorre al più presto sollevare la nostra città da questa mortificante condizione. Ma ciò non può prescindere da una presa d’atto, dalla fotografia della condizione attuale, dalla consapevolezza di quanto sia irriguardosa nei confronti della bellezza giuliese e di quanto comprometta la vivibilità e l’attrattività turistica.
È quello che faremo sabato pomeriggio, al Kursaal, in un’assemblea pubblica con dibattito sul tema “La Giulianova che vorrei”: il decoro urbano(pulizia, manutenzione del patrimonio pubblico, rispetto del paesaggio e dei beni comuni).
Nei giorni scorsi il consigliere comunale Franco Arboretti è stato invitato dal Commissario Comunale Dr. Soldà per una ricognizione sulle maggiori problematiche istituzionali presenti attualmente.