Affollata e partecipata l' assemblea pubblica promossa da “Il Cittadino Governante” sulla proposta di riqualificazione di Piazza Dalla Chiesa e del Mercato Coperto.
'E stata illustrata e proiettata una concreta proposta progettuale: una stupenda piazza con un centro polifunzionale per i giovani ed il nuovo mercato dei prodotti agricoli locali in uno scenario incantevole.
Le relazioni che si sono succedute hanno fornito dettagliate spiegazioni sulle condizioni di fattibilità del progetto, anche con riferimento a quelle finanziarie.
Tutti gli interventi del pubblico - composto da tanti, tantissimi cittadini ma anche da numerosi esponenti politici di differenti appartenenze - hanno apprezzato la proposta presentata ed hanno arricchito, con suggerimenti, il valore di uno strategico spazio pubblico, percepito come un’inattesa ricchezza sociale, economica e culturale.
L'attenzione per gli argomenti esposti e la vivacità del dibattito hanno dato prova della bontà di un'idea di politica che, lungi dal decidere nelle segrete stanza, si mostra capace di incontrare, di proporre e di dibattere idee e progetti per la città, rispondendo ad una precisa volontà dei cittadini, che evidentemente apprezzano occasioni di informazioni e partecipazione.
Dunque ora è solo questione di volontà; perciò nei prossimi giorni il Consigliere Franco Arboretti presenterà una mozione che propone al Consiglio Comunale di pronunciarsi sulle cose che sarebbero da fare: abbellimento e aumento della vivibilita’ dell’ intera piazza; tutela della bellezza paesaggistica circostante; ristrutturazione e riconversione del mercato coperto in nuove funzioni pubbliche con potenziamento e valorizzazione, al piano terra, del mercato dei prodotti agricoli locali e realizzazione, nei piani superiori, della “cittadella creativa”, nuovo spazio polifunzionale per i giovani.
Siamo ormai al paradosso, all’assurdo, all’incredibile:
c’è chi, stando nel consiglio ottiene favori, si permette di difendere addirittura personalmente nel dibattito consiliare i suoi privilegi, offende fino alla provocazione chi muove giuste e documentate critiche, chiede la fine delle riprese della web-cam, fa salire la tensione in aula, sfida cittadini presenti tra il pubblico, li raggiunge con fare minaccioso, mette sostanzialmente in piedi delle risse che nessun altro vuole e poi invoca addirittura la presenza dei carabinieri per mantenere l’ordine in Consiglio Comunale.
Cosa si evince dai fatti provocati dal Consigliere Di Carlo nella seduta del 7 marzo scorso?
Presidente del consiglio inadempiente nella censura dei comportamenti offensivi e provocatori del consigliere
Conflitto di interessi esibito senza alcun pudore
Etica pubblica (questa sconosciuta!!) totalmente mancante in chi dovrebbe, per le funzioni pubbliche ricoperte, dare l’esempio!
Per l’esempio offerto dal consigliere Di Carlo esistono registrazione e video ( le cose cioè che ha chiesto di sopprimere dal prossimo consiglio comunale!).
Noi del Cittadino Governante, evidentemente, auspichiamo che tutto questo non abbia a ripetersi per il decoro della massima assise civica e per il rispetto che si deve ai cittadini.
Nel consiglio comunale di lunedì 7 marzo Il Cittadino Governante si è fatto promotore di tutte e tre le proposte che hanno tenuto banco nel confronto istituzionale e ha confermato, ancora una volta, di essere dalla parte di tutti i cittadini, degli interessi generali della città e di mettere al centro della discussione pubblica temi di assoluta rilevanza per la vita cittadina, spesso dimenticati dagli altri gruppi consiliari.
Ecco le problematiche, le argomentazioni e le proposte presentate dal nostro gruppo consiliare:
1) ALLUVIONE: a seguito degli enormi danni e disagi che la forte ondata di maltempo ha procurato alle persone e alle cose in provincia ed in città, ha posto il seguente interrogativo: “Veramente si ritiene che non ci siano anche responsabilità a tutti i livelli (nazionale, regionale, provinciale e comunale) in tutti coloro che, avendo ruoli di governo, hanno fatto andare le scelte nella direzione della cementificazione dissennata, della sottovalutazione del rischio idrogeologico, della pessima realizzazione delle opere pubbliche viarie e idrauliche, dell’incuria nella manutenzione del territorio e delle reti di smaltimento delle acque,dell’abbandono dell’agricoltura tradizionale (quella sana e costruttiva della salute dei territori)?” Ha proposto, quindi, un Consiglio Comunale straordinario per riflettere sulla problematica del rischio idrogeologico, sulle cause degli allagamenti cittadini e sui rimedi perché questo possa essere evitato o ridotto in futuro. Il punto è stato accettato all’unanimità.
2) MONETIZZAZIONE: il nostro gruppoha cercato con argomentazioni stringenti e inoppugnabili di far cancellare l’assurda norma urbanistica che prevede la possibilità per il Comune di non acquisire, nei nuovi insediamenti edilizi, la totalità delle aree che i privati devono cedere gratuitamente come spazi pubblici, in base a quanto previsto dalle leggi che tutelano la vivibilità cittadina, Tale norma è stata introdotta dalla Giunta Ruffini ed ha invertito l’illuminata e lungimirante attenzione all’ampliamento, nel rispetto delle leggi, degli spazi pubblici urbani. E’ stato anche dimostrato come il tutto avvenga in cambio di contropartite economiche veramente irrisorie rispetto ai valori di mercato delle aree. Purtroppo, questa, che a noi sembra una scelta di civiltà e di giustizia sociale, non è stata accettata nè dalla maggioranza di centro-sinistra, né dall’opposizione di centro-destra. La riprova di quanto noi andiamo dicendo da tempo: i due schieramenti sono simili e sono attestati entrambi su posizioni conservatrici e fuori dal tempo, ormai.
3) MERCATO DEL GIOVEDI’: E’stata discussa la mozione che presentammo 3 mesi fa e che ebbe il merito di aprire la strada alla mediazione che, anche se non ottimale, sopì le forti proteste dei commercianti ambulanti nel novembre scorso. E’ stata, anche, l’occasione per stigmatizzareil maldestro e deprecabile tentativo dell’amministrazione di privilegiare qualcuno con la conseguente penalizzazione di tanti altri. Questo accadde in occasione della cacciata dei sette venditori dallo spazio pubblico loro riservato da anni nel mercato del giovedì nella piazzola davanti all’Hotel sul lungomare monumentale. Il tutto nel mentre continua in consiglio comunale il costante sostegno al sindaco da parte del consigliere (di opposizione), che sulla problematica si trova in forte conflitto di interessi. Una storia poco commendevole da cui però, anche qui, né il centro-sinistra, né il centro-destra hanno voluto prender le distanze.
Giulianova come molte altre parti del territorio provinciale vive un momento difficile per gli enormi danni e disagi che la forte ondata di maltempo ha procurato alle persone e alle cose. Ci sembra, comunque, riduttivo che l’unica spiegazione risieda nell’eccezionalità dei fenomeni naturali. Veramente si ritiene che il tutto sia dovuto solamente alle forze della natura?
E, comunque, nel mentre la nostra città era, purtroppo, attanagliata da questi gravi problemi, in Comune la maggioranza trovava il tempo di dedicarsi all’ennesimo strappo al rispetto delle regole nella vita istituzionale. Preludio alle ennesime scelte poco attente agli interessi generali.
Nell’odg del consiglio comunale di lunedì 7 marzo è stato inserito l’esame delle controdeduzioni alle Osservazioni presentate per il Piano di Recupero dell’ex ADS-FOMA. Ovviamente come già previsto nel PRG sin da lontano ’94 in quell’area, come nell’area ex SADAM, occorre intervenire per recuperare suolo urbano abbandonato e riqualificare. E, quindi, non stiamo dicendo che questo punto non debba essere portato in Consiglio. Diciamo solamente che in Consiglio ci deve andare rispettando tutte le procedure previste dalle leggi e dai regolamenti e magari con il massimo di tutela per gli interessi generali. Ad ogni buon conto chiediamo: - come mai continua, nella gestione urbanistica delle grosse aree, tutta questa attenzione acritica nei confronti di specifici ed esagerati interessi privati a scapito di quelli generali?
Per il momento, comunque, è giusto che i cittadini conoscano alcuni retroscena: