Mentre l'amministrazione fa ancora le prove per la nuova sistemazione del mercato del giovedí, dopo averlo messo in crisi con le scelte fatte finora, noi crediamo nella valorizzazione del Mercato Coperto destinato al mercato quotidiano dell'agricoltura a km zero.
Perché?
-Perche' vogliamo favorire i produttori locali delle nostre campagne
- Perché questa é una delle soluzioni per limitare il cambiamento climatico e promuovere la preservazione dell'ambiente.
- Perché vogliamo tutelare le tasche dei consumatori, dal momento che l'attuale crisi economica globale dettata dal conflitto in Ucraina ha generato un rincaro dei beni di primo consumo (anche a cause degli aumenti di costo di trasporto degli stessi).
- Perché fa bene alla salute.
Quindi, ogni città sostenibile dovrebbe favorire luoghi e attività legati all'agricoltura locale perché fanno bene alla salute, all'occupazione, alla socialità e all'ambiente.
Chissà se al sindaco Costantini saranno sufficienti i rimanenti prossimi 26 mesi per apprendere almeno come stare nelle istituzioni con il giusto contegno, richiesto dal ruolo pubblico che
riveste?
Chissà se, prima della scadenza del suo mandato, imparerà a saper stare al merito delle questioni fondate che gli vengono poste dagli avversari politici nella dialettica della vita pubblica senza scantonare parlando d’altro?
Chissà se si renderà conto che è disdicevole dire bugie sul conto degli avversari o propalare calunnie su di essi?
Chissà se ha cognizione del fatto che le sue reazioni rabbiose, scomposte, offensive, tese sempre a scatenare la rissa, sono osservate dall’opinione pubblica e allontanano sempre più i cittadini dalla politica?
Chissà se Costantini capirà mai che in politica occorre avere la misura del compianto presidente David Sassoli o la sobrietà del presidente Mattarella che proprio oggi si è ridotto, di nuovo, lo stipendio di 60.000 euro?
Chissà?... Ma sarebbe necessario.
Il brutto spettacolo che sta dando da settimane la maggioranza di centrodestra in Provincia svela un livello politico sconfortante. Tra questi spicca in negativo l’ambizioso sindaco di Giulianova Costantini. Infatti:
- Voleva di più (aspirava alla vicepresidenza della Provincia o all’assessorato ai Lavori Pubblici): ma che cursus honorum ha Costantini per avere simili pretese?
- Va detto, invece, che le deleghe che ha avuto sono importanti ma dopo quello che abbiamo visto a Giulianova in urbanistica c'è da temere non poco, stavolta per l'intero territorio provinciale. Perciò confidiamo nella Sezione Urbanistica Provinciale (SUP) che sappiamo essere molto attenta al rispetto del Piano Territoriale Provinciale (PTP).
- Costantini a Giulianova ha mantenuto per sé la delega all’urbanistica dopo aver promesso in campagna elettorale la nomina di un docente universitario per quell’assessorato.
Abbiamo appreso dai mezzi di informazione che la collina ai piedi del Centro Storico, ad ovest di piazza Dalla Chiesa, dopo lo sfregio paesaggistico subito nel versante nord, nell’area ex Migliori Longari, ora è sotto minaccia anche nel versante sud. Stiamo parlando, come tutti sanno, del tratto collinare più importante della nostra città, tra la Salita Monte Grappa e la Strada delle Fontanelle, sulla cui sommità si affaccia il Centro Storico con la cupola del Duomo di S.Flaviano. Uno scorcio panoramico identitario per la nostra città che si può ammirare parzialmente già da via Tahon de Revel, ma che si apprezza completamente quando si arriva in piazza Dalla Chiesa.
Simili bellezze paesaggistiche e naturalistiche vanno solamente e doverosamente salvaguardate, e per fare questo, se necessario, la politica può anche modificare il PRG.
